Soradir
Chiesa di S. Etchmiadzin. Si trova nei pressi di un villaggio di Curdi non lontano dal confine turco-iraniano. È un piccolo edificio arcaico a pianta centrale sormontato da una cupola con due coppie di costoloni in rilievo intersecantisi, di epoca posteriore, racchiusa in un alto tamburo prismatico. L'articolazione dell'organismo, a pianta a croce quadrilobata con quattro nicchie angolari cilindriche, due delle quali danno accesso ai due ambienti minori absidati del lato orientale, e alcuni dettagli architettonici (copertura a tromba delle nicchie) ricordano il tipo « Hripsimè » (VII sec.). Altri elementi architettonici, stilistici e decorativi, come il rapporto esterno-interno, la forma del tamburo, le cornici ed i capitelli, fanno però attribuire l'edificio ad una epoca precedente. La vicinanza territoriale e la concezione stessa dell'organismo fanno comunque considerare la chiesa di Soradir come il modello architettonico della famosa chiesa di Aghtamar sul lago Van.
Bruno Balestrini (fotografia), «Soradir», Architettura Armena, Soradir, Armenia. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/armena-00047/. Consultato il [data di consultazione].