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Bruno Balestrini/ Mineralogia/ Zolfo
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Elementi nativi

Zolfo

Lo Zolfo forma cristalli bipiramidali con colore variabile dal giallo citrino, quando il minerale è puro, al giallo-bruno, fino quasi a diventare nero, se reso impuro dalla presenza di bitume. Non mancano, comunque, casi in cui si ritrova sotto forma di aggregati compatti, granulari, terrosi e stalattitici. Risulta molto leggero, fragile, elettrostatico e fusibile a basse temperature (119 °C), con l'emissione di anidride solforosa.

La sua formazione avviene generalmente in rocce sedimentarie di tipo evaporitico, grazie all'attività biologica di alcune specie di batteri.

Essendo il più importante minerale di zolfo è principalmente utilizzato per la produzione di acido solforico e altri composti.