Decollazione di San Paolo
Per la stessa chiesa bolognese per cui fornì disegni il Borromini l'Algardi scolpì un rilievo bronzeo e le due figure della Decollazione, messe in opera verso la metà del secolo; era l'omaggio dello scultore (che a Roma stava uscendo dall'ombra degli oscuri lavori di restauro di marmi antichi, con le allogagioni delle opere per San Pietro), alla città natale che lo aveva visto diligente apprendista all'Accademia di Ludovico Carracci. L'Algardi intaglia la testa con indiscutibile finezza, diligente e raffinato, attento ai trapassi delle luci e delle ombre che segnano la calcolata torsione della figura; ma alla fine il rigore e la precisione scrupolosa finiscono per raggelare l'immagine astraendola dalla concreta funzionalità espressiva nello svolgimento del racconto.
Bruno Balestrini (fotografia), «Decollazione di San Paolo», opera di Algardi Alessandro, Scultura Barocca, Bologna, San Paolo. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00364/. Consultato il [data di consultazione].