Giambologna
Il ratto delle Sabine
Estremamente coerente nelle sue invenzioni, il Giambologna riprende nel rilievo bronzeo della base il modulo compositivo del gruppo marmoreo, ma più volte, in diverse soluzioni complementari, quasi sperimentandone tutta la casistica, dal tutto tondo delle figure in primo piano alle graffiate immagini che si perdono nella slontanata prospettiva.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Il ratto delle Sabine», opera di Giambologna, Scultura Barocca, Firenze, Loggia dei Lanzi. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00304/. Consultato il [data di consultazione].