La cappella Spada
La cappella che il Borromini ideò per ricordare i famigliari dell'oratoriano Bernardino Spada, è una delle più straordinarie invenzioni del sommo architetto, che in questa patetica proposta di una camera funebre che non ha nulla di macabro, ma solo la sottile malinconia di una pensosa meditazione, non disdegnò d'adottare alcuni procedimenti tipici delle invenzioni berniniane (come berniniano era lo scultore che fornì le figure degli Spada); la cura minuziosa posta nel rievocare l'atmosfera domestica trova soluzione figurativa nella spettacolosa perizia con cui tratta il marmo quasi fosse seta decorativa; i personaggi meditabondi di questi colloqui che non conoscono le barriere del tempo sono resi dal Fancelli con acuta introspezione psicologica e senso drammatico.
Bruno Balestrini (fotografia), «La cappella Spada», opera di Borromini Francesco, Scultura Barocca, Roma, San Girolamo della Carità. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00372/. Consultato il [data di consultazione].