San Giovanni Battista
Per istinto il Vittoria era più plasticatore che intagliatore, si ritrovava meglio, cioè, nella scultura «fatta per mezzo di aggiungere» (bronzo, terracotta...) che nel «levare» (marmo) o, per meglio dire, le qualità stilistiche proprie della sua arte, cioè il pittoricismo, i valori luministici, la sensibilità tattile, trovavano naturale e facile espressione nella creta, materia docile, cedevole. La statuetta del Battista orna, nella chiesa veneziana di S. Francesco della Vigna, una pila dell'acqua santa, ma la destinazione decorativa del bronzetto (fuso probabilmente intorno al 1585) passa in secondo ordine, rimane anzi insospettata, in rapporto alla cantante espressività del gesto, ancora memore di uno schema michelangiolesco, e alla sottigliezza e agilità del modellato.
Bruno Balestrini (fotografia), «San Giovanni Battista», opera di Vittoria Alessandro, Scultura Barocca, Venezia, San Francesco della Vigna. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00319/. Consultato il [data di consultazione].