Anonimo
Cangrande della Scala
Forse non vi è, nell'arte gotica, un'opera di pari vivacità: la geniale trovata del grande cimiero sbandierato alle spalle del cavaliere, la mobilità del viso, affacciantesi, con un sorriso tra ingenuo e beffardo, alla fenditura della celata, fanno di questo monumento equestre una delle più avvincenti affermazioni dello spirito nordico, cavalleresco eppur rudemente realistico, feudale e popolaresco.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Cangrande della Scala», opera di Anonimo, Scultura Gotica, Verona, Castelvecchio. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00663/. Consultato il [data di consultazione].