Bruno BalestriniFotografo
Bruno Balestrini/ Scultura Italiana/ Scultura Gotica/ Pulpito
Torna a Scultura Gotica
Giovanni Pisano

Pulpito

La marcata convessità degli specchi e delle cornici maschera la pianta ottagonale del pergamo, in un cerchio ideale che non lascia pause al discorso espressivo. Agli archi trilobi si sostituiscono doppie mensole a volute e gli elementi di sostegno abbondano di motivi allegorici: al centro, sopra uno zoccolo con le Arti Liberali stanno le Virtù Teologali; in corrispondenza dell'accesso, da un lato le quattro Virtù Cardinali sostengono la Chiesa e dall'altro sugli evangelisti sovrasta la statua del Cristo; infine, Ercole e l'arcangelo Michele tengono il posto di due colonne. Giovanni attese a quest'opera monumentale dal 1302 al 1310, tra beghe e contrasti che dovettero amareggiarlo non poco. Lo schema dottrinario, che attinge alla tradizione catechetica fissata dalle elaborazioni monastiche, commista per altro, a molte citazioni, soprattutto nella parte simbolica, dalla sapienza classica, fu elaborato da Matteo Falconi esplicitamente ricordato in una delle iscrizioni.

Come citare

Bruno Balestrini (fotografia), «Pulpito», opera di Giovanni Pisano, Scultura Gotica, Pisa, Duomo. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00590/. Consultato il [data di consultazione].