Ciminaghi Virginio
Epifania
Una consapevolezza quieta, ma non fatalistica, della fragile precarietà di tutte le realtà umane é la molla sottile che condiziona la fantasia dello scultore nell'assaporare l'ansia tormentosa di ricomporre grumo sopra grumo una vitalità spirituale entro il torpore della materia. La luce intride e scioglie in vibranti lacerti le superfici, disegnate secondo un'euritmia mirabile.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Epifania», opera di Ciminaghi Virginio, Scultura Moderna, Milano, Collezione privata. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00193/. Consultato il [data di consultazione].