Boncinelli Evaristo
La cieca
Nella breve parentesi (1912-19) che la follia gli concesse per trascrivere la sua tormentosa indagine della personalità umana (di lui si conoscono solo cinque o sei busti e molti disegni) Boncinelli raggiunse, ritmi e strutture che già avevano prediletto i plastificatori etruschi, con una brutalità di caratterizzazione che certo non fu misconosciuta nelle primissime opere di Marino Marini.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «La cieca», opera di Boncinelli Evaristo, Scultura Moderna, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00285/. Consultato il [data di consultazione].