Martini Arturo
La prostituta
I tempi erano ormai maturi per rivolgimenti profondi e lo stesso simbolismo bistolfiano, così raffinato e aristocratico, avrebbe portato nel giro di pochi anni al duro primitivismo delle opere «di rottura» di Arturo Martini, volutamente schematico e scorretto, in polemica con le astruserie estetizzanti che smarrivano qualsiasi relazione con le realtà più profonde dell'uomo.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «La prostituta», opera di Martini Arturo, Scultura Moderna, Venezia, Galleria d'Arte Moderna a Ca' Pesaro. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00282/. Consultato il [data di consultazione].