Madame X
Con una coerenza assoluta, insensibile alle polemiche e alle controversie che la sua arte suscitava, e più ancora al disprezzo oltraggioso di cui lo faceva segno la cultura ufficiale, il Rosso deduceva alle estreme conseguenze le premesse fondamentali della sua visione. Davanti ai nostri occhi una sgomentante superficie d'ombra da cui emerge la lama trepida e vibrante di un essere vivente, che contesta al nulla misterioso che lo incalza e in cui in un soffio si dissolverà, il suo diritto alla luce, cioè all'essenza vitale. Le premesse letterarie, le suggestioni filosofiche o vagamente esoteriche sono totalmente assorbite nella suprema qualità stilistica: lo scultore modula ed assottiglia la materia al limite del possibile, sull'orlo dell'astrazione assoluta, ricercandone spasmodicamente ogni vibrazione musicale; l'equazione scultura-luce-pittura poteva dirsi verificata.
Bruno Balestrini (fotografia), «Madame X», opera di Rosso Medardo, Scultura Moderna, Venezia, Galleria d'Arte Moderna a Ca' Pesaro. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00280/. Consultato il [data di consultazione].