Raphael Mafai Antonietta
Sognatrice
In reazione alle correnti ufficiali novecentesche, non tardarono a rivelarsi anche a Roma fermenti espressionisticorealisti. Operando accanto a Scipione e a Mafai, Antonietta Raphael rappresentò l'aggancio a filoni di cultura europea che da Chagall a Soutine a Modigliani, interpretavano il sofferto patetismo ebraico ed orientale in un primitivismo da naifs, ricco di risvolti fantastici.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Sognatrice», opera di Raphael Mafai Antonietta, Scultura Moderna, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00231/. Consultato il [data di consultazione].