Bacco
Eseguito a Roma, nel 1496-97 per il collezionista Jacopo Galli, è la straordinaria risposta di Michelangelo alle esigenze di un gusto privato di raffinata e allusiva rievocazione di miti pagani e di bellezze classiche: per lo stesso committente scolpì anche un «Cupido-Apollo», andato disperso. L'aneddotica ellenistica, con tutto il suo armamentario piacevolmente descrittivo, è brutalmente piegata dal genio michelangiolesco ad una personale e graffiante volontà espressiva, che saggia senza pietà una precisa condizione umana.
Bruno Balestrini (fotografia), «Bacco», opera di Michelangelo Buonarroti, Scultura Rinascimentale, Firenze, Museo Nazionale del Bargello. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00064/. Consultato il [data di consultazione].