David
Commissionato a Donatello dall'Opera di Santa Maria del Fiore nel 1408, per ornare, con l'Isaia ordinato un mese prima a Nanni di Banco, uno degli sproni delle tribune della Chiesa, il «David» fu trasferito nel 1416 al Palazzo della Signoria, e in tale occasione fu parzialmente rielaborato dall'artista. Alcuni studiosi ritengono che tra le parti riprese sia anche la testa di Golia. Ed effettivamente il fluente modellato della testa, che evita ogni pretesto di sigla gotica o di cristallizzazione formale, e unifica l'immagine in una serena e disciolta nobiltà naturalistica, sembra porsi come conquista successiva al momento di insistenza formale anticheggiante delle statue di «S. Marco», «S. Pietro» eseguiti per Orsanmichele e del «S. Giovanni Evangelista» della vecchia facciata del Duomo.
Bruno Balestrini (fotografia), «David», opera di Donatello, Scultura Rinascimentale, Firenze, Museo Nazionale del Bargello. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00034/. Consultato il [data di consultazione].