David
In questa statua Donatello sembra partecipare pienamente alla cultura figurativa più avanzata del momento, che voleva la traduzione, in modi formali di esibita ritmica gotica, del repertorio classico, e insieme la fusione di quegli opposti elementi in una immagine naturalistica. Ma tutta la coltissima impostazione formale dell'opera, dalla citazione classica della testa dell'eroe all'elaborato ritmo gotico del panneggio, dal virtuosismo della resa mimetica di carni e stoffe, alla schietta immediatezza di un modellato luministico, è fusa e superata nella vitale verità del «gesto» colto sul vivo. Classicismo e goticismo restano cosi sovrastrutture, mentre si afferma, come nucleo poetico della statua, l'impeto realistico che ne determina l'impianto.
Bruno Balestrini (fotografia), «David», opera di Donatello, Scultura Rinascimentale, Firenze, Museo Nazionale del Bargello. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00008/. Consultato il [data di consultazione].