Michelangelo Buonarroti
Madonna della Scala
Nel periodo dell'Accademia Medicea, in reazione al classicismo erudito di Bertoldo, Michelangelo «legge» Giotto, i Pisano, Masaccio e Donatello. In questa «Madonna del latte» sono già in nuce i concetti poetici e formali che si ritroveranno negli affreschi della Sistina, nel Tondo Doni, nelle figure delle Cappelle Medicee: una tensione morale imbrigliata nella contratta potenza delle forme.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Madonna della Scala», opera di Michelangelo Buonarroti, Scultura Rinascimentale, Firenze, Casa Buonarroti. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00062/. Consultato il [data di consultazione].