Natività del Battista
Il rilievo, eseguito tra il 1477 e il 1478, si trova sul lato sinistro dell'altare di S. Giovanni. Il Pollajolo compone la sua scena secondo esatte norme prospettiche, in modo da ottenere un effetto di profondità spaziale di tipo naturalistico, di eredità più ghibertiana che donatelliana. Alla euritmia gotica si sostituisce qua la sempre composta animazione di una scena colta sul vero, in una virtuosistica esibizione di capacità descrittiva. Anche «il senso particolare di instabilità luministica - nota il Chiarini - serve al Pollajolo per accentuare il tono naturale della scena». Nella seconda metà del Quattrocento opere come questa avevano significato di fresca riscoperta di un ritmo sottilmente melodico della vita stessa, su un filo musicale che rispondeva alle più sottili suggestioni di certo umanesimo raffinato ed esoterico. Successivamente prevarrà invece la curiosità puramente cronachistica, senza però la cristallina efficacia della sintesi pollajolesca.
Bruno Balestrini (fotografia), «Natività del Battista», opera di Pollajolo Antonio, Scultura Rinascimentale, Firenze, Museo dell'Opera del Duomo. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00101/. Consultato il [data di consultazione].