Anselmo da Campione
(?) Lavanda dei piedi
Nello stesso scorcio di tempo - la seconda metà del XII secolo - vanno affermandosi in Italia le consorterie campionesi, che si distinguono per la correttezza naturalistica delle anatomie e delle ambientazioni, ma troppo spesso raggelano ogni possibilità di comunicativa per difetto di autentica partecipazione emotiva, impigliate in questo caso in un segno secco e puntuto.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «(?) Lavanda dei piedi», opera di Anselmo da Campione, Scultura Romanica, Modena, Duomo. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00484/. Consultato il [data di consultazione].