Anonimo
Leone del portale
La sodezza plastica di queste figure - tale da richiamare ancora una volta prototipi lombardi intesi in accezione più astratta e atemporale - è connaturata con la stessa modellazione. Infatti lo sgretolarsi della materia in superficie toglie pespicuità ai particolari, ma non al nerbo della struttura.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Leone del portale», opera di Anonimo, Scultura Romanica, Ruvo di Puglia, Cattedrale. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00544/. Consultato il [data di consultazione].