Anonimo
Mese di Febbraio
Fedeli alla tradizione romanica delle fasce ornamentali che adornano stipiti e ghiere delle porte - spontaneamente in carattere con il sontuoso gusto veneziano - e giovandosi di un «tessuto» di fondo ad intrecci vegetali, elegantissimo - come poteva piacere al vicino Oriente -, gli scultori marciani del Duecento mostrano tuttavia di aver sentito la lezione plastica dell'Antelami e di aver accolto il suo appello alla messa in evidenza dei valori umani.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Mese di Febbraio», opera di Anonimo, Scultura Romanica, Venezia, San Marco. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00496/. Consultato il [data di consultazione].