Anonimo
Telamone
Chiuso nella sua forma ovale come dentro l'alveo protettore della Natura, difeso dalla scabra superficie della pietra, questo telamone romanico, ancor meglio dei suoi confratelli settentrionali inconsapevolmente ripropone, a distanza di secoli e millenni, schemi in uso nelle manifestazioni primitive dell'arte, ricomparsi nell'educata e complessa arte greca, e che da qui, intatti nella loro potenza, passeranno nel nostro Rinascimento.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Telamone», opera di Anonimo, Scultura Romanica, Ruvo di Puglia, Duomo. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00545/. Consultato il [data di consultazione].