Transenna
Situabili nel IX secolo, i rilievi di S. Sabina rappresentano una trascrizione, ormai svilita d'ogni impulso creativo, di stanchi temi in uso nell'area di influenza bizantina. Nello stesso periodo, o poco oltre, la scuola lombarda vivifica con grande mordente il consueto repertorio di motivi vegetali e animali, insistendo sulle tradizionali simmetrie, ma senza lasciarsi irretire dal loro meccanico sviluppo. Siamo tuttavia ancor molto al di qua e molto al di sotto dei fermenti che caratterizzeranno la scultura romanica e costituiranno la sua forza di rottura con la tradizione.
Bruno Balestrini (fotografia), «Transenna», opera di Anonimo, Scultura Romanica, Roma, Santa Sabina. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00440/. Consultato il [data di consultazione].