L'Inverno
Durante tutto il Seicento Venezia fu tributaria di artisti stranieri, che supplivano alla scarsità di validi artisti che continuassero la tradizione del Sansovino e del Vittoria. Solo con il Marinali si annuncerà la rinascita di una valida scuola locale. Le Court era fiammingo, ma, tranne una Madonna ad Anversa ed una cappella a Ypres, tutte le sue opere si trovano nel Veneto, a Venezia in particolare, dove insieme al Longhena, architetto dai sonori effetti coloristici, condizionò l'arte praticamente per tutto il secolo, recidendo nettamente ogni legame con il passato e instaurandovi un nuovo linguaggio formale, schiettamente barocco.
Bruno Balestrini (fotografia), «L'Inverno», opera di Le Court Giusto, Scultura Barocca, Venezia, Ca' Rezzonico. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00379/. Consultato il [data di consultazione].