Anonimo
Un Profeta
Nei rilievi della parte più antica della decorazione orvietana (anteriore all'arrivo del Maitani), si rileva una chiara mediazione fra la tradizione neoellenistica bizantina e il linguaggio gotico; una mediazione in cui intervennero, per alcuni caratteristici apporti e riferimenti, facilmente documentabili anche nei più celebrati pittori del tempo, la miniatura e l'intaglio in avorio.
Come citare
Bruno Balestrini (fotografia), «Un Profeta», opera di Anonimo, Scultura Gotica, Orvieto, facciata del Duomo. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00629/. Consultato il [data di consultazione].