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Bruno Balestrini/ Scultura Italiana/ Scultura Rinascimentale/ Putti, part. della Cantoria
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Della Robbia Luca

Putti, part. della Cantoria

Eseguita tra il 1431 e il 1439, smontata nel 1688, e ricostruita negli elementi superstiti nel 1882, la Cantoria di Luca ci offre ogni elemento per comprendere la sua originale posizione nel clima rinascimentale. La sua «antica semplicità ritmica», come ha scritto Roberto Longhi, fa parte della linea viva di svolgimento stilistico di un classicismo che, da Andrea Pisano a Maitani sino a Raffaello e Fra' Bartolomeo, si distingue nettamente dal nuovo realismo e dalla razionalità di Brunelleschi, Donatello e Masaccio. Rispetto a un Ghiberti, Jacopo della Quercia, a un Nanni di Banco, che immettevano la serena armonia compositiva e la concreta decisione plastica degli esempi classici nella trama ritmica e nell'analisi descrittiva del gusto gotico, Luca giunge a una forma che sintetizza aspetto naturalistico e simmetria melodica. Egli incarna il canone della bellezza metafisica nel dolce equilibrio delle immagini del vero: ed è questo il suo classico naturalismo rinascimentale.

Come citare

Bruno Balestrini (fotografia), «Putti, part. della Cantoria», opera di Della Robbia Luca, Scultura Rinascimentale, Firenze, Museo dell'Opera del Duomo. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00041/. Consultato il [data di consultazione].