Quarzo e Pirite
Quarzo
Il Quarzo è uno dei minerali più diffusi e con maggiori varietà. Queste si suddividono in due gruppi principali che si differenziano a seconda che si tratti di minerali con cristalli ben visibili o di minerali formati da aggregati di cristalli microscopici. Appartengono al primo gruppo il quarzo puro (quarzo ialino o cristallo di rocca), incolore e trasparente, il quarzo ametista, il quarzo affumicato o morione, quarzo citrino, quarzo blu, quarzo iris e quarzo rosa, varietà colorate a causa di impurità. Fanno invece parte del secondo gruppo il calcedonio (che a sua volta comprende corniola, agata e onice), diaspro, e selce.
Forma prismi esagonali, è tozzo o slanciato, con estremità piramidali. Il Quarzo è un minerale duro, leggero, non è fusibile, è insolubile, ad eccezione dell'acido floridrico.
SI forma in rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie, frequente anche nei filoni di minerali metallici.
Molteplici sono i settori in cui trova utilizzo il Quarzo: domestico (detersivi e dentifrici), industriale (vetrerie), gemmologico per gli esemplari più pregiati, e anche tecnologico (oscillatori, generatori di ultrasuoni).
Pirite
La Pirite, minerale molto noto e assai diffuso, forma cristalli cubici, dalle facce lisce o striate, ottaedrici, pentagonododecaedrici. Talvolta si presenta anche in masse compatte, granulari, stalattitiche e nodulari. Questo minerale è duro, fragile, pesante e opaco.
Se viene battuta con un oggetto metallico produce scintille. Fonde con facilità rilasciando un forte odore di zinco e, se posta in ambienti umidi i trasforma in acido solforico e altri prodotti.
Il fatto che la pirite sia così frequente dipende dal fatto che si forma in vari ambienti geologici: nei filoni idrotermali, nelle rocce metamorfiche, magmatiche e sedimentarie.
La Pirite viene utilizzata per l'estrazione di oro e nichel e per la produzione di acido solforico, rame, ferro e acciaio.