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Bruno Balestrini/ Mineralogia/ Sfalerite o Blenda
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Solfuri

Sfalerite o Blenda

La Sfalerite si presenta comunemente con cristalli di forma tetraedrica o rombododecaedrica, anche molto complesse, e con facce striate e curve. Meno frequenti sono icasi in cui si trova sotto forma di masse compatte, granulari, fibrose o botrioidali. Le tonalità di colore di questo minerale passano dall'incolore al nero con tinte intermedie che vanno dal bruno, al giallo, al rosso e al verde. A seconda della sua composizione può essere trasparente, traslucida o opaca. La Sfalerite è pesante, dura, fragile, non fusibile quando è pura e solubile in acido cloridrico.

La sua formazione è frequente in filoni idrotermali, in associazione con galena, pirite, barite e fluorite, ma anche all'interno di giacimenti metamorfici e sedimentari.

L'utilizzo primario di questo minerale è relativo all'estrazione dello zinco e in modo meno frequente di cadmio, gallio e indio.