Achillea
Achillea millefolium
Descrizione
Questa erbacea perenne rustica, assai diffusa e conosciuta, è detta millefoglio perché presenta foglie sfrangiate, simili a un pizzo, che si staccano direttamente da un fusto rigido e non ramificato, sulla sommità del quale si schiudono, in estate, i piccoli fiori caratterizzati da un profumo acre.
Fusto
Eretto, spigoloso, cavo, il fusto dell'Achillea millefolium può sfiorare il mezzo metro d'altezza; in altre varietà può essere strisciante e adatto per giardini rocciosi o alto più di un metro e perfetto per costituire lo sfondo in un bordo misto. Considerati a lungo sacri gli steli dell'achillea erano usati in Cina per consultare il libro dei mutamenti (il famoso I Ching): gli steli venivano lanciati in aria e a seconda di come si disponevano toccando terra si interpretava il responso.
Foglie
Di un bel colore grigio verde, gradevolmente aromatiche, ricche di vitamine e sali minerali, le foglie dell'achillea ricordano per il disegno quelle delle felci. Alcune foglie fresche tritate ed aggiunte al mucchio della composta ne accelerano notevolmente la maturazione.
Fiori
L'achillea comune presenta in estate piccoli fiori bianchi, di un bianco opaco, talora sfumato di rosa, riuniti in ombrelle poste sulla sommità degli steli e dotati di un profumo tipico e pungente. Altre varietà di achillea vengono coltivate per la bellezza delle infiorescenze gialle o rosse, sempre adatte al taglio e ad essere essiccate.
Esposizione
L'achillea ama il sole, ma tollera anche una posizione a mezz'ombra, purché il terreno sia ben drenato.
Riproduzione
L'achillea ama il sole, ma tollera anche una posizione a mezz'ombra, purché il terreno sia ben drenato.
Crescita
Non sono molte le cure da dedicare a questa robusta erbacea: si deve solo tener presente che desidera avere attorno al cespo una trentina di centimetri di terreno, e che solo se le sommità sfiorite vengono eliminate si avrà una seconda fioritura. L'achillea vive anche in vaso, ma solo se questo è tenuto all'aperto.
Raccolta
Il periodo migliore per la raccolta è la piena estate, quando cominciano ad essiccare sia le foglie che i fiori: questi vanno raccolti proprio quando il sole è cocente e il loro potere aromatico e terapeutico è massimo.
Conservazione
Una volte essiccate all'ombra le foglie e i fiori di achillea si conservano in scatole o vasi a chiusura ermetica.
Proprietà
IN CUCINA: Chi ne apprezza il sapore amarognolo e piccante può tritare le foglie giovani nelle insalate o sui formaggi freschi.
Bellezza
L'achillea combatte la tendenza della pelle ad arrossarsi e la couperose; per ottenere un tonico con queste caratteristiche è necessario lasciare in infusione per mezz'ora fiori e foglie di achillea in mezzo litro d'acqua, immergere nell'infuso una garza e applicarla quindi sulla pelle del viso per un quarto d'ora.
Salute
Erba medicinale per eccellenza l'achillea è particolarmente efficace nel risolvere i disturbi femminili: una tisana di achillea (un cucchiaino d'erba in una tazza d'acuqa bollente) presa quotidianamente al mattino regolarizza il ciclo mestruale e attenua i fastidi della menopausa. Il millefoglio ha inoltre indiscusse proprietà depurative, stimolanti ed emostatiche: il succo fresco della pianta applicato sulle ferite agisce come disinfettante e antiemorragico, ma poiché può causare reazioni allergiche conviene dapprima applicarlo su una zona limitata e osservarne l'effetto.
Curiosità
Questa benefica erbacea attraverso alcune sostanze secrete dalle sue radici aumenta la resistenza alle malattie delle piante che le stanno attorno, per cui conviene metterla a dimora qua e là nel giardino e nell'orto. Chi ne può raccogliere una notevole quantità con cui fare un infuso concentrato da usare per innaffiare ha a disposizione un buon fertilizzante naturale. Un tempo i contadini avvolgevano i manici degli attrezzi di lavoro con gambi di achillea per averla sempre a portata di mano nel caso di punture di insetti o piccole ferite durante il lavoro.