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Erbe aromatiche

Corriandolo

Coriandrum sativum

Descrizione

Il coriandolo è una pianta erbacea annuale rustica alta poco più di mezzo metro, le cui singole parti emettono un aroma particolarmente pungente. L'aroma di questa pianta, e dei suoi semi freschi, non è gradevole, anzi è repellente: foglie e semi freschi emanano un puzzo che ricorda quello delle cimici, ma i frutti maturando mutano e diffondono un profumo molto caldo e piacevole.

Fusto

I gambi arrotondati e finemente scanalati del coriandolo sono molto ramificati, d'aspetto gracile e di colore verde chiaro.

Foglie

Le foglie poste alla base dei cespi sono profondamente dentate e settate, il loro gusto è simile a quello del prezzemolo, ma l'aroma è pungente; le foglie apicali, che hanno lo stesso aroma, sono invece filamentose e ricordano quelle del finocchio. Le foglie fresche si aggiungono alle insalate o, per il loro leggiadro disegno, si usano per guarnire.

Fiori

I fiori del coriandolo che appaiono all'inizio dell'estate, presentano cinque petali bianchi o appena rosati, sono piatti per forma e riuniti in ombrelle.

Esposizione

Il coriandolo ama il pieno sole e una posizione calda e riparata.

Riproduzione

La semina si effettua in primavera nelle zone a clima mite, in autunno nelle regioni più fredde. Il terreno deve essere fertile e sciolto.

Crescita

Il coriandolo è una pianta rustica e non esigente, che non richiede cure particolari; naturalmente se la semina è stata troppo fitta le piantine vanno sfoltite: tra pianta e pianta vanno lasciati circa venti centimetri d'intervallo. Una regolare sarchiatura e soprattutto lo spoglio delle foglie poste alla base del cespo nel momento in cui si avvicina la fioritura daranno ottimi risultati.

Raccolta

Le foglie tenere possono venire raccolte, a seconda delle necessità, a partire da un mese dopo la semina e si consumano crude in insalata o si aggiungono alle minestre. I semi, come in tutte le ombrellifere, vanno raccolti recidendo le ombrelle prima che completino la maturazione ed esponendole al sole sopra un telo.

Conservazione

Una volta ben essiccati i semi del coriandolo si conservano in un contenitore a chiusura ermetica al riparo dalla luce e dall'umidità.

Proprietà

IN CUCINA: Il coriandolo è usato soprattutto in liquoreria dove entra nella composizione della Ratafià e dell'Ambrosia. I semi si usano interi per aromatizzare i sottaceti casalinghi e le conserve in salamoia; i semi macinati vengono invece usati per insaporire le carni, il pesce e alcuni insaccati.

Bellezza

I semi di senape polverizzati si usano come deodorante per lavare le mani dopo aver maneggiato cipolla, candeggina, pesce o qualunque sostanza dall'aroma forte e non troppo gradevole; essi servono anche per levare il cattivo odore alle stoviglie. Coloro che hanno i piedi maleodoranti possono aggiungere dei semi di senape all'acqua del pediluvio.

Salute

Le proprietà del coriandolo sono affini a quelle dell'anice: l'infuso dei semi è digestivo e antidiarroico.

Curiosità

E' meglio non seminare il coriandolo vicino al finocchio, perché quest'ultimo ne soffre; l'anice al contrario trae vigore dalla vicinanza con il coriandolo.