Levitisco
Ligusticum levisticum
Descrizione
Il levistico, conosciuto anche con l'appellativo di "sedano di montagna", è un'erbacea perenne rustica dal profumo gradevole e intenso che si trova, allo stato spontaneo, in molte zone collinari dell'Italia settentrionale. Non può venire coltivato in casa, in quanto vive solo all'aperto ove forma cespi di notevole eleganza.
Fusto
I fusti del levistico che raggiungono uno sviluppo di oltre un metro, sono rotondi, eretti, cavi; essi ramificano verso la cima e presentano sfumature rossastre.
Foglie
Le foglie del levistico sono tripennatosette, incise e dentate, decisamente simili per forma a quelle del sedano. Molto profumate, esse non perdono il loro aroma neppure dopo che sono state essiccate, e vanno dunque aggiunte alle pietanze con moderazione.
Fiori
Nel cuore dell'estate, nei mesi di luglio e agosto, si aprono i fiori del levistico: piccolissimi, di un colore tra il giallo pallido e il verde, sono riuniti in ombrelle.
Esposizione
Il levistico prospera sia al sole sia a mezz'ombra.
Riproduzione
Il cosiddetto "sedano di montagna" si dissemina spontaneamente con grande facilità; se si intende procedere alla semina occorre interrare i semi non appena sono giunti a maturazione alla fine dell'estate. Il levistico si moltiplica anche staccando delle talee di germogli in primavera o in autunno o procedendo alla divisione dei cespi.
Crescita
In considerazione delle notevoli dimensioni raggiunte dai cespi nel corso del loro sviluppo tra una pianta e la successiva va lasciato almeno mezzo metro di distanza.
Raccolta
Le foglie si raccolgono in estate, tra giugno e agosto; le radici in autunno quando la stagione vegetativa si è conclusa.
Conservazione
Le foglie si possono sia congelare sia essiccare. Per le radici e per i semi si consiglia invece di ricorrere esclusivamente a quest'ultimo metodo.
Proprietà
IN CUCINA: Le foglie del levistico, fresche o essiccate, sono ottime per insaporire minestre e bolliti. Quando sono tenere e crude possono sostituire il prezzemolo nelle frittate e nelle minestre, mentre aggiungono un gradevole sapore a molti altri piatti, come quelli a base di pollo e al baccalà. I gambi pi- teneri possono venir canditi, quelli pi- vecchi vengono lessati e mangiati come contorno oppure uniti alle altre verdure nella preparazione delle minestre.
Salute
La radice del "sedano di montagna" si prepara facendola lessare: il suo consumo favorisce l'attività renale, riduce i ristagni di liquidi, e migliora le funzioni digestive. Essa è utilizzata anche nei casi di insufficienza mestruale. lovage