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Erbe aromatiche

Zafferano

Crocus sativus

Descrizione

Lo zafferano è una pianta erbacea perenne dotata di un bulbo-tubero sferico che è carnoso e bianco all'interno, mentre esternamente è rivestito da membrane bruno-rossiccie. Lo zafferano è un croco a fioritura autunnale ed è d'aspetto molto simile ai più noti crochi coltivati per la loro leggiadra fioritura primaverile. La parte aerea dello zafferano, a pieno sviluppo, può raggiungere un'altezza di una trentina di centimetri.

Foglie

Le foglie dello zafferano sono d'aspetto come quelle di tutti i crochi: sottili, lineari, simili a fili d'erba, numerose e di colore grigio verde.

Fiori

I delicati fiori imbutiformi, di color lilla violaceo, appaiono in autunno; perché la fioritura sia generosa il clima estivo deve essere stato caldo. Ogni fiore, che si schiude ai raggi del sole e si serra quando è buio o piove, presenta tre stami, o stimmi, che sporgono al di fuori del calice: questa particolarità risulta utile per distinguere il Crocus sativus, cioè appunto lo zafferano, dal simile, ma velenoso Colchicum autumnale.

Esposizione

Lo zafferano ama il sole perciò stenta nella crescita se viene coltivato in zone umide e nebbiose; non teme invece il gelo.

Riproduzione

Il bulbo dello zafferano va levato dal terreno, quando è a riposo, circa un anno dopo l'impianto; vanno poi staccati i bulbi laterali che una volta ripuliti possono venire messi a dimora interrandoli a circa una dozzina di centimetri di profondità.

Crescita

In un terreno ricco e ben lavorato, e in situazione climatica ideale, lo zafferano cresce senza creare particolari problemi.

Raccolta

La raccolta dei fiori va effettuata alla mattina al sorgere del sole, prima che il calice si apra e gli stimmi (cioè gli elementi femminili del fiore) che portano la preziosa polvere si possano rovinare.

Conservazione

Una volta raccolti i fiori si deve procedere alla sfioratura, cioè alla separazione degli stimmi dalle corolle. Gli stimmi vanno poi subito essiccati, quindi riposti in contenitori chiusi ermeticamente che devono venire tenuti in luogo asciutto.

Proprietà

IN CUCINA: Lo zafferano è una spezia famosa e ricercata, è ingrediente squisito per molti piatti: insaporisce, dona colore, stimola l'appetito e favorisce la digestione.

Bellezza

I semi di senape polverizzati si usano come deodorante per lavare le mani dopo aver maneggiato cipolla, candeggina, pesce o qualunque sostanza dall'aroma forte e non troppo gradevole; essi servono anche per levare il cattivo odore alle stoviglie. Coloro che hanno i piedi maleodoranti possono aggiungere dei semi di senape all'acqua del pediluvio.

Salute

Gli stimmi hanno proprietà stimolanti, toniche, stomachiche ed emmenagoghe, cioè regolanti del ciclo mestruale; poiché agiscono in dosi minime, di frazioni di grammo, vanno usati con grande cautela. L'industria farmaceutica impiega lo zafferano soprattutto nella preparazione del laudano, medicinale che va assunto a gocce ed esercita un'azione sedativa e antidolorifica.

Curiosità

Questa spezia è spesso soggetta a sofisticazioni, infatti per ottenere un chilo di zafferano si devono raccogliere circa 100.000 stimmi di fiori e ciò rende il prodotto decisamente pregiato. Talora viene perciò spacciato per zafferano il cartamo, detto anche zafferanone o zafferano bastardo, che ha però doti coloranti più che aromatiche.