Bruno BalestriniFotografo
Bruno Balestrini/ Scultura Italiana/ Scultura Barocca/ Salomè
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Danti Vincenzo

Salomè

In realtà lo scultore perugino non aveva tempra bastevole ad una originale posizione polemica ed innovatrice; soprattutto nelle statue, rivela una mentalità essenzialmente accademica e classicistica. L'esaltazione del genio michelangiolesco, tra l'altro, forma la premessa, non sappiamo con quanta convinzione, del Trattato delle perfette proporzioni, che lo scultore diede alle stampe nel 1567. La Salomè fu modellata poco dopo: il gruppo a tre figure della Decollazione del Battista fu installato sopra la porta meridionale del San Giovanni nel 1571, in parallelo al Battesimo di Cristo del Sansovino ed alla Predica del Battista del Rustici, che adornano le altre due porte; la formicolante modellazione del rilievo con il Serpente cede il posto ad una ricercata eleganza lineare, che irrigidisce alquanto i profili e smorza in calcolate specchiature ogni palpito delle superfici.

Come citare

Bruno Balestrini (fotografia), «Salomè», opera di Danti Vincenzo, Scultura Barocca, Firenze, Battistero. Archivio fotografico Bruno Balestrini, https://brunobalestrini.org/cita/sch00192/. Consultato il [data di consultazione].